FAMIGLIA:
Poaceae (Graminaceae)
NOMI COMUNI:
Gramegna, gramon, cortelina, grano delle formiche, falasco, pilo caprino, malerva, cannaioni.
LA PARTE ATTIVA:
Il rizoma
QUANDO SI RACCOGLIE:
Il rizoma si può raccogliere tutto l'anno, ma è preferibile quello raccolto in primavera o in autunno. Si scava con la zappa o la vanga, si pulisce dalla terra, si lava e si recidono le radichette.
PROPRIETÀ:
Diuretiche, depurative, antiinfiammatorie, rinfrescanti, dissetanti.
PRINCIPI ATTIVI:
Il fruttosano triticina, zuccheri, sali minerali.
COME SI USA LA PARTE ATTIVA
Il Dente canino (o Gramigna) può essere considerato una delle piante diuretiche e depurative per eccellenza. Il suo uso risale a tempi remotissimi ed era basato sull'osservazione dell'impiego istintivo che ne viene fatto dagli animali domestici.
Il Dente canino è utile non solo per promuovere l'escrezione di urina, e quindi l'eliminazione di acqua nei tessuti, ma per combattere le infiammazioni del rene, dell'intestino e del fegato.
Come depurativo può essere usato con sollievo dagli artritici, dai reumatici e dagli uricemici, soprattutto alternandolo eventualmente con preparazioni di piante aventi la specifica proprietà di eliminare gli acidi urici.
Un uso tradizionale molto appropriato è quello di dare decotti diluiti (tisane) di Gramigna ai malati in genere, e in particolare ai febbricitanti, come bevande di conforto dissetanti e rinfrescanti.
Alcuni recercatori hanno provato che il Dente canino ha la proprietà di diminuire la pressione sanguigna, ma questo effetto è più evidente per somministrazione per via parenterale.
Per ottenere decotti gradevoli si suggerisce di bollire per circa un minuto i rizomi, gettare il liquido ottenuto, aggiungere nuova acqua e far bollire nuovamente quanto basta.
USO INTERNO
Il rizoma:
Per aumentare la diuresi, rinfrescare, dissetare.
Decotto:
4 grammi in 100 ml di acqua. A tazzine più volte al giorno.
Tintura :
20 grammi in 100 ml di alcool di 20° (a macero per 10 giorni). Tre - quattro cucchiaini al giorno.