Cosa è l’alcool?
L´alcool etilico è una sostanza composta da carbonio, idrogeno ed ossigeno che
viene prodotta dalla fermentazione del glucosio. Il contenuto alcolico di
alcune bevande è controllato dalla quantità di fermento e dalla durata
della fermentazione. La frutta è usata per fare il vino e il sidro, mentre
i cereali come orzo e segale costituiscono la base per birre e liquori.
L’alcool è una sostanza che ha l’effetto immediato di alterare l’umore.
Poiché bere fa sentire le persone rilassate, felici e addirittura
euforiche, sarete sorpresi di sapere che l’alcool è un depressivo. In
quanto tale, spegne la parte del cervello che controlla il giudizio,
portando alla perdita delle inibizioni. Come molti sanno, l’alcool
influenza anche la coordinazione fisica. Più alcool si consuma, maggiore è
l’effetto – si comincia a biascicare le parole, si perde l’equilibrio e i
movimenti diventano goffi. Tranne che nei casi di intossicazioni estreme,
tuttavia, questi effetti hanno breve durata. Il fegato demolisce ed elimina
l’alcool dall’organismo, impiegando circa un’ora per gestire un’unità di
alcool (8g).
Benefici e rischi
Un consumo molto moderato di alcool è considerato positivo per ridurre il
rischio di patologie alle coronarie. Infatti, il consumo di alcool insieme
al consumo di grandi quantità di frutta e verdura può spiegare bene il
cosiddetto ´paradosso Francese´. La dieta francese è considerata molto
ricca di grassi, in particolare saturi, ma il tasso di mortalità per
patologie delle coronarie resta relativamente basso. Si pensa che questo
sia dovuto in parte al consumo di vino rosso.
La parola chiave, comunque, è la moderazione. Nel 1997, l’Organizzazione
Mondiale della Sanità (WHO) è arrivata alla conclusione che il ridotto
rischio di patologie delle coronarie era riscontrato al livello di consumo
di un drink ogni due giorni. L’alcool è stato collegato ad una serie di
malattie, come un più alto rischio di tumori alla bocca, alla faringe e
all’esofago (rischi ancora più alti se combinati con il fumo). Inoltre,
l’alcool probabilmente aumenta il rischio di tumore colon-rettale e al
seno. E l’elenco non si ferma qui: alta pressione sanguigna, complicazioni
gastrointestinali, come gastrite, ulcere, e deplezione di alcune vitamine e
minerali possono essere tutti causati dal consumo di alcool. Un consumo
eccessivo di alcool può avere conseguenze sociali e psicologiche dannose.
Consumo consigliato
Spesso questi problemi insorgono quando il consumo è considerato davvero
molto alto. Moderazione ed equilibrio sono la chiave. Le quantità consigliate
sono da due o tre unità di alcool al giorno per le donne e da tre o quattro
unità per gli uomini, ed è una buona idea avere 2-3 giorni della settimana
nei quali non si consumano alcoolici.
Cos’è un’unità?
Una unità corrisponde a 8 g
di alcool. Questa unità equivale a un piccolo bicchiere di vino (125 mL),
un bicchiere medio di birra o un bicchierino (misura del bar/pub) di
liquore. Tuttavia, il contenuto alcoolico varia da prodotto a prodotto.
Alcune birre e birre chiare più forti possono contenere fino a 2.5 unità di
alcool ogni bicchiere medio. Le quantità volumetriche ‘casalinghe’ sono di
solito più abbondanti di quelle dei bar/pub, e molti bar servono il vino in
grandi bicchieri da degustazione. Le lattine di birra e birra chiara (330
mL) spesso contengono 1.5 unità – di più se il prodotto è molto forte.
Valore nutritivo dell’alcool
L’alcool è una grande fonte d’energia, e fornisce 7 kilocalorie per grammo
di alcool. Quindi, se state attenti al vostro giro-vita potrebbe essere una
buona idea ridurre la quantità di alcool che assumete o modificare il tipo
di bevanda che scegliete. L’alcool viene spesso definito una fonte di
‘calorie vuote’, ovvero non ha un valore nutrizionale se non quello di
fornire energia. Questo non è propriamente vero; alcune bevande alcooliche
contengono zuccheri e tracce di vitamine e minerali, benché non in quantità
che contribuiscano significativamente alla dieta.
L’energia fornita da una bevanda alcoolica dipende dalla percentuale di
alcool che contiene. E’ difficile dare il contenuto calorico (kcal) di una
bevanda alcoolica, a causa della varietà del contenuto alcoolico, e si deve
prendere in considerazione questo fatto quando si consultano i seguenti
valori:
Bevande
|
kcal
|
Birre,
lager (birre chiare) e sidro per lattina o bicchiere medio (330 mL)
|
Amara, in
lattina, alla spina
|
106
|
Amara, alla spina
|
102
|
Semi amara, alla
spina
|
83
|
Birra scura
|
93
|
Birra chiara
|
106
|
Birra scura, in
bottiglia
|
122
|
Birra forte (tipo
succo d´orzo)
|
238
|
Birra chiara
(medio forte)
|
99
|
Sidro dolce
|
128
|
Sidro secco
|
110
|
Vino
bicchiere piccolo (125ml)
|
Vino rosso
|
85
|
Vino rosé, medio
|
89
|
Vino bianco dolce
|
118
|
Vino bianco secco
|
83
|
Vino bianco medio
|
94
|
Vino bianco
frizzante
|
95
|
Vini
rinforzati (50ml)
|
Porto, Marsala
|
79
|
Sherry, secco
|
58
|
Come comportarsi (dalle Linee Guida per una Sana Alimentazione
Italiana):
- Se desideri consumare bevande
alcoliche, fallo con moderazione, durante i pasti secondo la
tradizione italiana, o in ogni caso immediatamente prima o dopo
mangiato.
- Fra tutte le bevande
alcoliche, dai la preferenza a quelle a basso tenore alcolico (vino e
birra).
- Evita del tutto
l’assunzione di alcol durante l’infanzia, l’adolescenza, la gravidanza
e l’allattamento, riducila se sei anziano.
- Non consumare bevande
alcoliche se devi metterti alla guida di autoveicoli o devi far uso di
apparecchiature delicate o pericolose per te o per gli altri, e quindi
hai bisogno di conservare intatte attenzione, autocritica e
coordinazione motoria.
- Se assumi farmaci
(compresi molti farmaci che non richiedono la prescrizione medica), evita
o riduci il consumo di alcol, a meno che tu non abbia ottenuta
esplicita autorizzazione da parte del medico curante.
- Riduci od elimina
l’assunzione di bevande alcoliche se sei in sovrappeso od obeso o se
presenti una familiarità per diabete, obesità, ipertrigliceridemia,
ecc.
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