Qual è
la relazione tra la vostra bocca e una buona salute? I legami tra igiene orale
e nutrizione sono molteplici. Come le patologie orali possono influenzare
dieta e nutrizione, così dieta e nutrizione possono a loro volta
influenzare lo sviluppo e la progressione delle patologie della cavità
orale.
La via per una buona salute comincia dalla vostra bocca
La bocca è una finestra sulla vostra salute che permette a un buon dentista
di valutare le vostre condizioni generali. Visite dentistiche regolari
rendono possibile lo screening per le prime avvisaglie di disordini
alimentari e condizioni pre-cancerogene. Prendersi cura della propria bocca
è un passo importante sulla strada della buona salute. Abitudini
alimentari, pulizia regolare, uso del filo interdentale, trattamenti al
fluoro e controlli medici fanno tutti parte del mantenimento di una buona
salute.
Evoluzione nella prevenzione della carie
Per molti anni, la cura dell’igiene orale è stata incentrata sulla
prevenzione delle cavità (carie) nei bambini, con particolare attenzione all’influenza
delle scelte alimentari sulla formazione delle carie. Oggi, tuttavia, la
prevenzione si concentra su dentifrici al fluoro, uso di sigillanti nella
cura, frequenza dei pasti e buona igiene orale. Con il progresso
scientifico, determinati alimenti non sono più segnalati come principali
fattori di rischio per le carie.
Nonostante ciò, le abitudini e le scelte alimentari possono essere fattori
importanti per il deterioramento dei denti. Tutto ciò che si mangia passa
attraverso la bocca, dove i carboidrati possono essere usati dai batteri
della placca per produrre acidi in grado di danneggiare lo smalto dei
denti. La placca è un deposito quasi invisibile di batteri e loro
sottoprodotti che si forma costantemente sui denti. La placca trattiene gli
acidi sui denti. Nel tempo, lo smalto si può rompere, formando una cavità.
Tra i fattori che concorrono alla formazione della placca o alla produzione
di acido vi sono:
- Frequenza dei pasti. Ogni
volta che vengono consumati alimenti contenenti carboidrati, vengono
rilasciati acidi sui denti per circa 20-40 minuti. Più alta è la
frequenza dei pasti, più occasioni si creano per la produzione di
acido.
- Caratteristiche
dell’alimento. Alcuni alimenti tendono ad attaccarsi o aderire ai
denti. Anche se non li si considera alimenti appiccicosi, gli amidi
cotti, come patatine e crackers, si attaccano ai denti più delle
barrette dolci e dei toffee/caramelle. Le caratteristiche di un
alimento influenzano il tempo di permanenza dello stesso nella bocca.
Alimenti che sono lenti a dissolversi, quali biscotti e barrette di
muesli, restano a contatto con i denti più a lungo, dando così più
tempo agli acidi per danneggiare lo smalto, rispetto ad alimenti che
si dissolvono velocemente, come caramello e gelatine.
Questo succede sia che l’alimento venga consumato all’interno di un pranzo
sia che venga consumato da solo. Comunque, la produzione di saliva aumenta
durante un pasto e garantisce la parziale neutralizzazione degli acidi e
una rapida liberazione dei residui di cibo dalla bocca.
Oltre agli zuccheri (contenuti nella frutta, nel latte, nel miele, nei
dolciumi, nelle bevande dolcificate e nello zucchero raffinato) anche gli
amidi (contenuti nel pane, nei cereali e nei prodotti da forno) sono causa
di carie.
Carie dentaria: una patologia in declino
Qualche tempo fa il passo più importante nella riduzione delle carie è
stato l’introduzione diffusa di fluoro nei rifornimenti d’acqua e nei
dentifrici. Si studia ancora su come il fluoro operi per trattare e, in
effetti, prevenire la formazione di cavità dentarie; la prova della sua
efficacia è comunque schiacciante.
Al largo uso del fluoro è attribuito un fortissimo calo delle carie
dentarie negli ultimi decenni. Ad esempio, il numero di bambini senza carie
negli Stati Uniti è raddoppiato in questo periodo, con più di sei bambini
su dieci senza carie nei denti primari. L’aumento del numero di persone che
visitano regolarmente il dentista e un miglioramento complessivo
dell’alimentazione sono altresì fattori importanti del miglioramento
registrato.
Cosa può fare il consumatore per proteggere e migliorare la
salute dei denti?
- Includere equilibrio,
varietà e moderazione nelle proprie scelte alimentari, linee guida
importanti sia per la salute dei denti che per una buona alimentazione.
- Lavare i denti con
dentifrici al fluoro almeno due volte al giorno.
- Usare regolarmente il filo
interdentale o uno spazzolino interdentale (utile in particolare per
sostegni, ponti, o punti della bocca difficili da raggiungere).
- Fare visite dentistiche
regolari.
- Limitare gli snack fuori
dai pasti regolari.
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