Quali alimenti
comprende il gruppo dei latticini?
Tutto il latte e i prodotti preparati a partire dal latte (yogurt,
formaggi) sono considerati parte di questo gruppo. Alimenti preparati con
il latte che trattengono il loro contenuto di calcio fanno parte del
gruppo, mentre gli alimenti a base di latte che contengono poco calcio o
che non lo contengono quali formaggio cremoso, panna, e burro, non fanno
parte del gruppo.

Sarebbero da preferire soprattutto latticini magri o a basso contenuto di
grassi.
Alcuni dei prodotti consumati più comunemente e appartenenti al gruppo del
latte, yogurt e formaggio sono:
Latte (fresco, pastorizzato,
sterilizzato)
- latte magro (scremato,
< 0.3% grassi)
- latte parzialmente
scremato (1.5-1.8% grassi)
- latte vitaminizzato
(arricchito in vitamine, soprattutto D)
- latte aromatizzato
(cioccolata, fragola)
- latte a ridotto contenuto
di lattosio
Dessert a base di latte
- creme e dessert a base di
latte
Yogurt
- yogurt magro a basso
contenuto di grassi o a ridotto contenuto di grassi
- yogurt alla frutta o ai
cereali
Formaggio
Data la loro grande varietà, è’ praticamente impossibile e comunque poco
funzionale raggruppare tutti i formaggi secondo un unico criterio di
classificazione. Conviene piuttosto classificare i formaggi considerando
diversi fattori, che vanno dalla loro composizione, alle caratteristiche
organolettiche, fino alla tecnologia di ottenimento.
In base al tipo di latte impiegato si distinguono:
- formaggi vaccino:
preparati con latte di vacca (per esempio il gorgonzola)
- formaggi pecorini:
preparati con latte di pecora (per esempio il pecorino romano)
- formaggi caprini:
preparati con latte di capra (per esempio il caprino)
- formaggi bufalini:
preparati con latte di bufala (per esempio la mozzarella)
- formaggi misti: ottenuti
con latti misti: vaccino/ovino, caprino /vaccino ecc. (per esempio la
robiola di Roccaverano).
In
base alla consistenza della pasta si distinguono:
- formaggi a pasta molle:
con un contenuto di acqua superiore al 40% (per esempio il Bel paese,
taleggio)
- formaggi a pasta dura o
semidura: con un contenuto di acqua inferiore al 40% (per esempio il
grana, fontina)
- formaggi freschi con
consistenza cremosa e un contenuto di acqua superiore al 40%.
In base alla tecnologia di lavorazione si distinguono:
- formaggi a pasta cruda:
nei quali la cagliata non viene sottoposta a cottura (per esempio la
provola, il gorgonzola)
- formaggi a pasta
semicotta: se la cagliata viene riscaldata sino a 48 °C (per esempio
la fontina, il montasio)
- formaggi a pasta cotta:
quando il riscaldamento della cagliata avviene oltre i 48 °C, ma non sopra
i 58 °C
(per esempio il parmigiano reggiano, l´emmenthal, il grana padano)
- formaggi a pasta filata,
se la cagliata viene immersa in acqua calda e sottoposta a filatura
(per esempio il provolone, la mozzarella)
In
base al tempo di maturazione e di stagionatura si distinguono:
- formaggi freschi: da
consumarsi entro pochi giorni dal momento di produzione (per esempio
il mascarpone, il caprino fresco)
- formaggi stagionati , a
maturazione breve, fino a 30 giorni (per esempio il taleggio)
- formaggi stagionati , a
maturazione media, fino a 6 mesi (per esempio il gorgonzola)
- formaggi stagionati , a
maturazione lenta, da 6
a 24 mesi (per esempio il grana)
In
base al contenuto di materia grassa si distinguono:
- formaggi grassi con un
titolo di grasso non inferiore al 42% sulla materia secca (per esempio
la crescenza, il gorgonzola, il taleggio)
- formaggi semigrassi con un
titolo di grasso compreso tra il 20% e il 42% sulla materia secca (per
esempio il parmigiano reggiano, l´asiago, il montasio)
- formaggi magri, con un
titolo in grasso inferiore al 20% (per esempio la toma piemontese o la
ricotta vaccina, che non è propriamente un formaggio).
Consigli d’uso
- Scegliete latte, yogurt e
formaggi magri o semigrassi. Se scegliete latte o yogurt interi, o
formaggio grasso, il grasso del prodotto conta come parte della
quantità di calorie discrezionali.
- Se scegliete latticini
zuccherati (latte aromatizzato, budino, gelato, yogurt da bere,
dessert) gli zuccheri aggiunti contano come parte della quantità di
calorie discrezionali.
- Per chi è intollerante al
lattosio, sono disponibili prodotti senza lattosio o con ridotto
contenuto di lattosio. Questi comprendono formaggi duri e yogurt.
Inoltre, possono essere aggiunti preparati di enzimi al latte per
ridurre il contenuto di lattosio.
- Gli alimenti e le bevande fortificati
con il calcio come le bevande di soia o il succo d’arancia possono
fornire calcio, ma potrebbero non fornire altri nutrienti che si
trovano nel latte e nei latticini.
Quanto di questi
alimenti occorre consumare in una giornata?
La quantità raccomandata dipende dall’età, dal sesso e dal livello di
attività fisica ed è illustrata nella seguente tabella:
Raccomandazione
quotidiana
|
Bambini
|
2-3 anni
|
2 equivalenti
|
4-8 anni
|
2 equivalenti
|
Ragazze
|
9-13 anni
|
3 equivalenti
|
14-18 anni
|
3 equivalenti
|
Ragazzi
|
9-13 anni
|
3 equivalenti
|
14-18 anni
|
3 equivalenti
|
Donne
|
19-30 anni
|
3 equivalenti
|
31-50 anni
|
3 equivalenti
|
51+ anni
|
3 equivalenti
|
Uomini
|
19-30 anni
|
3 equivalenti
|
31-50 anni
|
3 equivalenti
|
51+ anni
|
3 equivalenti
|
A cosa corrisponde una porzione-equivalente (tazza) di
latticini?
La porzione di riferimento è 125 ml., pari ad un bicchiere di latte, e/o 125 g (una confezione –vasetto-
singola) per lo yogurt. La porzione di riferimento corrisponde inoltre a 50
grammi di formaggio stagionato e 100 grammi per il formaggio fresco. La
tabella successiva elenca le quantità specifiche corrispondenti ad 1
equivalente di alimenti del gruppo del latte rispetto alle quantità
giornaliere consigliate:
|
Quantità pari a
1 bicchiere di latte
|
Porzioni comuni
ed equivalenti as 1 bicchiere di latte
|
Latte
[preferire latte scremato o parzialmente scremato]
|
½
tazza
1/4 di tazza di latte condensato
|
|
Yogurt
[prefererire yogurt magro o a basso contenuto di grassi]
|
1
vasetto (125 g)
|
1
vasetto grande (250 g)
= 2 bicchieri
|
1
contenitore della dimensione di uno snack (125 g)
|
|
Formaggio
[preferire formaggi a basso contenuto di grassi]
|
50 g di formaggio duro
(Emmental, grana, pecorino, provolone, parmigiano)
|
1
fettina di formaggio duro è equivalente a ½ bicchiere di latte
|
1/3
di tazza di formaggio grattugiato
|
1 cucchiaio
di formaggio grattugiato = 1/5 di bicchiere di latte
|
100 g di formaggio fresco o
molle
½ tazza di ricotta
|
1
fetta di formaggio fresco o molle è equivalente a 1/2 bicchere di latte
|
1
mozzarellina di bufala
|
½ tazza
di mascarpone è equivalente a 1 bicchiere di latte
|
Dessert
a base di latte
[scegliete più spesso varietà magre o a basso contenuto di grassi
|
1
vasetto piccolo (125 g)
|
1
tazza di budino di latte o crema al latte = 2 bicchieri di latte
|
1
½ coppa di gelato
|
1
pallina di gelato è equivalente a 1/3 bicchere di latte
|
Il “dimensionamento” delle porzioni è ancora più evidente in questo
riferimento fotografico:

1 bicchiere di latte: 1
porzione equivalente

1 vasetto (125 g) di yogurt: 1
porzione equivalente

1/2 tazza di budino di latte o
crema al latte = 1 porzione equivalente


50 g di formaggio duro (Emmental, grana, pecorino,
provolone, parmigiano) = 1 porzione equivalente

100 g di formaggio fresco (crescenza, stacchino,
mozzarella) = 1 porzione equivalente

1/3 di tazza di formaggio
grattugiato = 1 porzione equivalente

1 mozzarellina di bufala = 1
porzione equivalente

1 pallina di gelato = 1/3
porzione equivalente
Perchè è importante consumare latticini?
Gli alimenti del gruppo del latte forniscono nutrienti che sono vitali per
il mantenimento del dell’organisno. Questi nutrienti comprendono calcio,
potassio, vitamina D e proteine. Consumare latte e latticini periodicamente
è utile alla salute: ad esempio, le persone che seguono un’alimentazione
ricca di latte e latticini possono ridurre il rischio di osteoporosi lungo
tutto il ciclo vitale.
Effetti
benefici sulla salute
- Razioni ricche di latte e
latticini contribuiscono a costruire e mantenere la massa ossea lungo
tutto il ciclo vitale. Questo può ridurre il rischio di osteoporosi.
- Il consumo di latticini è
particolarmente importante per la salute delle ossa durante l’infanzia
e l’adolescenza, quando si costruisce la massa ossea.
- Le razioni che comprendono
latticini tendono ad avere una qualità nutrizionale più alta.
- Alcuni yogurt e latti
fermentati contengono microrganismi “probiotici” tipo lattobacilli
acidofili e bifidobatteri. I microrganismi probiotici devono essere in
grado di sopravvivere al passaggio attraverso lo stomaco (ambiente
fortemente acido) e raggiungere l’intestino. Nel nostro colon è
presente una flora batterica naturale non sempre “selezionatissima”.
Il probiotico, “colonizza” questo tratto dell’intestino ed esprime
tutti le sue potenzialità: ad esempio aumenta la resistenza alle
infezioni intestinali e all’insorgenza di alcuni tumori, diminuisce la
colesterolemia, allevia i sintomi dell’intolleranza al lattosio.
- Altri latticini a base di
latte fermentato contengono “prebiotici”, ovvero ingredienti non
digeribili dall’uomo, ma che hanno effetti benefici sulla flora batterica
naturale dell’intestino. I frutto-oligosaccaridi sono i prebiotici
oggi maggiormente utilizzati.
Apporto di nutrienti
- Il latte è uno dei pochi
alimenti completi ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale ed è la
principale fonte di calcio e fosforo della dieta alimentare.
- Le proteine contenute nel
latte e nei derivati (soprattutto caseina e lattalbumina) sono
proteine di elevate proprietà biologica, cioè che contengono nelle
giuste quantità e nelle giuste proporzioni gli aminoacidi essenziali.
- Il calcio ha molte
funzioni vitali per il nostro corpo, oltre a rinforzare le ossa:
regolarizza il battito del cuore, mantiene normale il coagularsi del
sangue, il funzionamento del sistema nervoso e la contrazione e distensione
dei muscoli, che sono funzioni estremamente importanti.
- Nell´alimentazione
mediterranea è il latte, insieme ai suoi derivati, ad assicurare la
massima parte (circa il 70%) dell´apporto alimentare di calcio. Questo
accade sia perché il latte e i suoi derivati contengono notevoli
quantità di calcio (per il latte, circa 120 milligrammi ogni 100
grammi di prodotto) e sia perché il calcio contenuto nel latte è, per
il nostro organismo, particolarmente facile da assorbire e da
utilizzare, contrariamente a quello presente in certi prodotti
vegetali, in particolare nei cereali.
- Anche il fosforo e´ un
altro importante minerale presente nei latticini. Svolge molte
funzioni e fra queste quella della costruzione e del mantenimento
delle ossa e dei denti.
- Razioni ricche di potassio
possono contribuire a mantenere una corretta pressione del sangue. I
latticini, in particolare yogurt e latte, forniscono potassio.
- La vitamina D agisce
nell’organismo per mantenere adeguati livelli di calcio e fosforo,
contribuendo così a costruire e conservare le ossa. Il latte è una
buona fonte di questo nutriente. Altre fonti comprendono yogurt e
cereali da colazione.
- I latticini consumati
nelle loro forme magre o a basso contenuto di grassi forniscono pochi
grassi saturi.
Perché è importante scegliere
prodotti del gruppo del latte magri o a basso contenuto di grassi?
Scegliere prodotti del gruppo del latte ad alto contenuto di grassi saturi
e colesterolo può avere implicazioni per la salute. Alimentazioni ricche di
grassi saturi aumentano i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue. Il
colesterolo “cattivo” è denominato colesterolo LDL (lipoproteina a bassa
densità). Alti livelli di colesterolo LDL aumentano il rischio di
cardiopatia coronaria. Molti formaggi, il latte intero e i prodotti da loro
derivati hanno un alto contenuto di grassi saturi. Per contribuire a
mantenere livelli di colesterolo sani, limitate la quantità di questi
alimenti. Inoltre, un alto consumo di questi grassi rende difficile
limitare il consumo di calorie.
Consigli per consumare più latticini
- Inserire il latte come
bevanda ai pasti. Scegliete latte magro o a basso contenuto di grassi.
- Preparare una salsa per
frutta o verdura usando lo yogurt.
- Preparare frullati di
frutta e yogurt.
- Per dessert, preparare
budino di cioccolato con latte magro o a basso contenuto di grassi.
- Guarnire pasticci, zuppe,
stufati o verdura con formaggio grattugiato.
- Preparare torte salate con
ricotta vaccina.
- Guarnire una patata al
forno con yogurt magro o a basso contenuto di grassi.
- Se si è abituati a
consumare latte intero, passare gradualmente a latte magro per ridurre
i grassi saturi e le calorie. Provare il latte parzialmente scremato.
- Se si beve cappuccino o
caffè latte, richiedere latte magro (scremato).
- Aggiungere latte magro o a
basso contenuto di grassi invece che acqua alla farina d’avena o ai
cereali per preparare zuppe cremose.
- Come snack, preferire
yogurt magro o a basso contenuto di grassi.
Per chi sceglie di non consumare
latticini
- Se si deve evitare il
consumo di latte a causa di intolleranza al lattosio, il modo più
sicuro per ottenere i benefici per la salute apportati dal latte è
scegliere alternative senza lattosio all’interno del gruppo del latte,
o consumare l’enzima lattasi prima di consumare i latticini.
- Alternative che forniscono
calcio per chi non consuma latticini comprendono:
- Succhi, cereali, pane,
bevande alla soia o bevande al riso fortificati col calcio
- Pesce in scatola (sardine,
salmone), soia e prodotti derivati (bevande a base di soia, yogurt di
soia, tempeh), alcuni altri fagioli secchi, e alcune verdure in
foglia (rape). La quantità di calcio che può essere assorbita da
questi alimenti è variabile.
Come
consumare in modo sicuro il latte
- Come compralo:Nell’acquisto del latte è
buona norma controllare la data sul contenitore. Esiste attualmente
sul mercato latte con vita commerciale di 6 giorni (fresco), 8-15
giorni, 90 giorni (UHT e sterilizzato). All’interno della categoria
individuata è buona norma acquistare la confezione con la data di
scadenza più lontana che sicuramente rappresenta il latte di
produzione più recente. Il latte fresco pastorizzato richiede la
refrigerazione a 4°C,
stiamo allora attenti che il negoziante conservi i prodotti alla
giusta temperatura.
- Come consumarlo:>Il latte che acquistiamo,
qualsiasi sia la categoria merceologica, è sicuro dal punto di vista
igienico-sanitario e non richiede alcun trattamento prima del consumo.
Bere il latte freddo o caldo è solo una scelta di gusto. Questa
certezza ci consente di utilizzare un alimento con una più elevata
qualità nutrizionale. E’ noto infatti che più “energico” è il
trattamento termico, maggiori sono le perdite a carico di alcuni
nutrienti sensibili al calore (vitamine ed antiossidanti naturali ad
esempio). Inoltre, anche l’aroma ed il gusto possono essere
negativamente modificati dal trattamento termico.
- Quando è necessario
bollire il latte?: L’operazione di bollitura è sicuramente indispensabile quando
il latte passa direttamente da una vacca di origine ignota alla tavola
(latte crudo).
- Come conservare il latte
in casa:
In etichetta sono riportate con grande evidenza le condizioni di
conservazione: il frigorifero per tutti i tipi di latte tranne che per
gli UHT e gli sterilizzati che possono essere conservati a temperatura
ambiente, ma solo fino al momento dell’apertura dei contenitori.
Consideriamoli da quel momento un latte fresco, da conservare in
frigorifero per 3-4 giorni al massimo. Se, anche prima della scadenza,
la conservazione non ci sembra ottimale allora sarà opportuno bollire
il latte prima del consumo.
Come
consumare gli altri latticini in modo sicuro
Molti formaggi confezionati, tutti gli yogurt e molte creme o dessert a
base di latticini presentano in etichetta informazioni sulle condizioni di
conservazione ideali e sul termine per il consumo.
Per i formaggi, in generale, la refrigerazione consente di bloccare o
rallentare la maturazione, salvaguardandone le caratteristiche sensoriali,
ed anche difendendoli da microrganismi esterni che porterebbero ad uno
scadimento delle caratteristiche igieniche.
Per la conservazione del formaggio la soluzione migliore sarebbe quella di
un locale privo di luce, leggermente umido con una temperatura mantenuta
dai 6 ai 7°. In pratica si ricorre al frigorifero, ed è meglio posizionare
i formaggi nella zona meno fredda, chiusi singolarmente in contenitori di
vetro, sacchetti, film di plastica o di alluminio in modo che non si
mescolino gusti ed aromi. Alcuni formaggi come la mozzarella si conservano
meglio se immersi in un recipiente con dell´acqua e sale. Per meglio
apprezzare le caratteristiche sensoriali dei formaggi sarebbe meglio
estrarre dal frigorifero solo la quantità di formaggio che si pensa di
consumare, lasciandola a temperatura ambiente per una buona mezz’ora prima
di servirla in tavola.
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