Le patate: positivamente nutrienti!

Questi vegetale, oggi consumati in tutto il mondo, non sono solo privi di grassi e colesterolo, ma hanno anche un contenuto elevato di vitamina C, potassio e fibre.
Oltre ad essere nutrienti e deliziose, le patate sono versatili. Sono ottime al centro di un piatto a base di carne e pesce, o da sole come veloce piatto vegetariano; sono un buon contorno se cucinate al forno, lessate in acqua bollente o al microonde e se preparate come purè. Per ottenere la massima espressione del loro valore nutritivo è preferibile cuocerle con la buccia, onde recuperare una certa quantità di fibre, minerali e vitamine contnute in questa frazione del vegetale.

Indaghiamo alcuni punti salienti riguardo il valore nutritivo delle patate. 

Potassio

Le patate (in particolar modo se consumate con la buccia come da consuetudine americana) sono un´ottima fonte di potassio, minerale molto utile per un buon funzionamento dell´apparato cardiovascolare. In America infatti, le patate rientrano tra gli alimenti citati in un claim sulla salute approvato dall´ U.S. Food and Drug Administration, che afferma che ... diete contenenti alimenti ricchi di potassio e a basso contenuto di sodio possono ridurre il rischio di ipertensione ed infarto.... Una sola patata fornisce il 21 % della quantità giornaliera di potassio necessaria quotidianamente. Il potassio contribuisce inoltre ad un buon metabolismo del calcio, minerale importante per la formazione delle ossa.

Vitamina C

Quando si pensa alla vitamina C negli alimenti vengono subito in mente le arance, in realtà risultano molto ricche di questa sostanza essenziale anche le patate! Le patate sono una delle fonti principali di questa vitamina nella dieta di molti popoli del Nord Europa e degli americani. La vitamina C è un potente antiossidante che aiuta a stabilizzare i radicali liberi, prevenendo i danni a livello cellulare. Inoltre la vitamina C contribuisce alla produzione del collagene fondamentale per il buon funzionamento del tessuto osseo.

Fibre

Una patata media con buccia (150 g) contiene 3 g di fibre (12% della quantità giornaliera consigliata). Numerosi studi mostrano che le fibre sono utili per una corretta funzionalità del sistema digestivo e possono contribuire a ridurre il rischio di insorgenza di alcuni tumori e patologie cardiache. Secondo molti ricercatori un adeguato consumo di fibre e liquidi aiuta ad aumentare il senso di sazietà tra i pasti.

Antiossidanti

Gli antiossidanti svolgono funzione protettiva al livello cellulare neutralizzando gli effetti dannosi dei radicali liberi, sottoprodotti naturali del metabolismo delle cellule.
Le patate contengono glutatione, un antiossidante che può contribuire a proteggere da alcuni tipi di tumore. Le patate, insieme ad avocadi, asparagi, zucche, cavolfiori, broccoli e pomodori crudi hanno un contenuto di glutatione per porzione maggiore rispetto ad altri vegetali.

Carboidrati

Gli alimenti che contengono carboidrati complessi (quali l´amido) sono la fonte principale di energia per l´organismo. In contrapposizione ad alcuni sostenitori di diete ricche di proteine e povere di carboidrati (con riduzione o eliminazione di alimenti come patate, carote…) molti esperti ritengono che diete di questo tipo siano potenzialmente dannose per la salute (possano aumentare il rischio di patologie cardiache e di insorgenza di alcuni tipi di tumore) e non vantaggiose per la perdita di peso a lungo termine, poiché tendono ad abituare a regimi alimentari ricchi di grassi saturi e poveri di frutta, verdura e cereali. La patata è quindi un alimento consigliato in quanto contiene il 18% di carboidrati sottoforma di amido.

Indice Glicemico (GI)

L´Indice Glicemico (GI) è un parametro che assegna un valore agli alimenti contenenti carboidrati (pane, pasta, patate...) in base alla loro capacità di aumentare i livelli di glucosio nel sangue (glicemia). Più alto è l´indice glicemico, maggiore è la capacità dell´alimento di innalzare la glicemia. Vari studi hanno valutato gli effetti dell´indice glicemico sull´appetito, ma ad oggi non ci sono ricerche sufficienti e a lungo termine per stimare gli effetti dell´indice glicemico sulla regolazione del peso corporeo. Né vi sono prove validate che indichino che il consumo di alimenti ad alto indice glicemico possa portare all´obesità. La valutazione dell´ indice glicemico dei singoli alimenti nella pianificazione della dieta è controversa, poiché combinazioni di alimenti diversi possono modificare l´indice glicemico complessivo del pasto. Nel caso delle patate, ad esempio, condimenti quali formaggio o broccoli possono modificare l´indice glicemico totale. Alcuni alimenti con un alto indice glicemico (come le patate) hanno anche un alto indice di sazietà (SI). Più alto è quest´indice per un alimento e maggiore è la sensazione di soddisfazione di una persona dopo  un pasto, con una maggiore durata nel tempo della condizione di sazietà.


 

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