dolci e bevande alcoliche

Cosa sono le calorie discrezionali?

Per far funzionare il nostro organismo e fornire energia per le attività fisiche abbiamo bisogno di una determinata quantità di calorie. Si può pensare alle calorie di cui si ha bisogno come fossero soldi che occorre spendere.



Ogni persona ha un “budget” di calorie totali. Questo budget può essere diviso in “essenziali” ed “extra o discrezionali”. In un budget finanziario, gli elementi essenziali sono voci quali affitto e alimenti. Gli extra sono voci quali cinema o vacanze. In un budget di calorie, le “essenziali” sono le calorie minime necessarie per soddisfare il fabbisogno nutritivo. Scegliendo le forme di alimenti meno grasse e senza zuccheri aggiunti da ciascun gruppo di alimenti, si effettuano i migliori “acquisti” di nutrienti. A seconda degli alimenti scelti si può però introdurre più calorie rispetto alla quantità necessaria per soddisfare il fabbisogno di nutrienti. Queste calorie sono “extra” e possono provenire dai grassi solidi, dagli zuccheri aggiunti e dagli alcolici, o dal consumo di una maggior quantità di cibo da qualsiasi gruppo di alimenti: prendono anche il nome di “calorie discrezionali”.

Ciascun individuo può consumare una certa quantità di calorie discrezionali. Ma la maggior parte ha già consumato tale quantità prima di pranzo! Nella maggior parte dei casi, questa quantità “permessa” è molto ridotta, tra 100 e 300 calorie, specialmente per chi non pratica attività fisica. Per molte persone la quantità di calorie discrezionali è già usata negli alimenti che scelgono da ciascun gruppo, come carni più grasse, formaggi, latte intero, o prodotti da forno dolcificati.

Nella piramide alimentare la quantità di calorie “discrezionali” può corrispondere a diverse situazioni di consumo:

 

 

 

 









Per esempio, si presuma che il budget calorico sia di 2000 kilocalorie al giorno. Di queste calorie, occorre introdurne almeno 1750 per garantire l’apporto di nutrienti essenziali, se si scelgono alimenti senza grassi o zuccheri aggiunti. Quindi, restano 250 kilocalorie discrezionali. Si può usarle su versioni “lussuose” degli alimenti di ciascun gruppo, come carne più grassa o cereali dolcificati. In alternativa, si può spenderle in dolci, vino, birra o dolciumi. Molte persone spendono le calorie discrezionali oltre le proprie possibilità scegliendo grassi aggiunti, zuccheri, e alcol in quantità maggiore di quella concessa dal loro budget calorico.

Quante calorie discrezionali si possono consumare?

La quantità di calorie discrezionali si basa sulla stima del fabbisogno calorico per età/sesso. L’attività fisica aumenta il fabbisogno di calorie, quindi chi è più attivo fisicamente ha bisogno di più calorie totali e ha a disposizione una quantità maggiore di calorie discrezionali. Le calorie discrezionali sono comprese nel totale del fabbisogno calorico stimato, e non in aggiunta ad esso. La successiva tabella è una guida generale.

 

Non fisicamente attivo*

Fisicamente attivo**

 

Età e sesso

Fabbisogno calorico stimato (kcal)

Quantità di kilocalorie discrezionali stimate

Fabbisogno calorico stimato (kcal)

Quantità di kilocalorie discrezionali stimate

Bambini

2-3 anni

1000

165***

1000-1400

da 165 a 170

4-8 anni

1200-1400

170***

1400-1800

da 170 a 195

Ragazze

9-13 anni

1600

130

1600-2200

da 130 a 290

14-18 anni

1800

195

2000-2400

da 265 a 360

Ragazzi

9-13 anni

1800

195

1800-2600

da 195 a 410

14-18 anni

2200

290

2400-3200

Fino a 650

Donne

19-30 anni

2000

265

2000-2400

da 265 a 360

31-50 anni

1800

195

2000-2200

da 265 a 290

51+ anni

1600

130

1800-2200

da 195 a 290

Uomini

19-30 anni

2400

360

2600-3000

da 410 a 510

31-50 anni

2200

290

2400-3000

da 360 a 510

51+ anni

2000

265

2200-2800

da 290 a 425



* Queste quantità sono adeguate per individui che praticano meno di 30 minuti al giorno di attività fisica moderata.
** Queste quantità sono adeguate per individui che praticano da almeno 30 minuti (livello di kilocalorie più basso) ad almeno 60 minuti (livello più alto) di attività fisica moderata la maggior parte dei giorni.
*** La quantità di kilocalorie discrezionali è maggiore per i bambini dagli 8 anni in giù rispetto che per i bambini più grandi o per gli adulti che consumano lo stesso numero di calorie, poiché il fabbisogno nutritivo dei bambini più piccoli è minore. Quindi, sono necessari meno alimenti dai gruppi alimentari di base e meno “calorie essenziali”.

Cosa sono gli “zuccheri aggiunti”?

Gli zuccheri aggiunti sono zuccheri e sciroppi che vengono aggiunti agli alimenti o alle bevande durante la trasformazione o preparazione. Non fanno parte di questa categoria gli zuccheri naturalmente presenti negli alimenti, quali quelli presenti nel latte e nella frutta.

Gli alimenti che contengono la maggior parte di questi zuccheri, nella nostra alimentazione, sono:

 

 

 

 

 

 

 





Leggere l’etichetta degli ingredienti per gli alimenti trasformati può aiutare ad identificare gli zuccheri aggiunti. Tra le definizioni degli zuccheri aggiunti in etichetta possiamo trovare:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Quanti “zuccheri aggiunti” si possono consumare all’interno del gruppo delle “calorie discrezionali”?

La porzione standard di zucchero è di 5 g, pari ad un cucchiaino da caffè. Si consiglia un consumo di 3 cucchiaini al giorno e nella settimana è bene non superare 21 cucchiaini tra zucchero e miele. Nel conteggio della porzione giornaliera occorre ovviamente tenere presente che lo zucchero viene assunto non solo tal quale nelle bevande, ma anche come componente di numerosi altri alimenti: biscotti, prodotti di pasticceria, creme e dessert, caramelle, bibite, gelato.



Cosa è l’alcool?

L´alcol etilico è una sostanza composta da carbonio, idrogeno ed ossigeno che viene prodotta dalla fermentazione del glucosio. E’ il componente di alcune bevande e in questo caso è controllato dalla quantità di fermento e dalla durata della fermentazione. La frutta è usata per fare il vino e il sidro, mentre i cereali come orzo e segale costituiscono la base per le birre e alcuni liquori. L’alcool è presente in maggiore concentrazione in liquori (amari, rosoli) e distillati (grappa, brandy, vodka, whisky).
L’alcol, una volta assunto, è in grado di diffondere liberamente in tutto l’organismo riuscendo ad oltrepassare facilmente anche la barriera ematoencefalica, quella che protegge il nostro cervello; l’effetto immediato è quello di alterare l’umore, ma anche provocare l’ubriachezza a dosi eccessive. Inoltre l’alcol, se assunto in eccesso, aumenta i tempi di risposta agli stimoli visivi e riduce la percezione delle distanze.
Il contenuto alcolico delle bevande si misura in gradi: ad esempio il vino, mediamente, ha una gradazione di 12°, un limoncello arriva a 35° e un superalcolico può superare i 40°. Un grado alcolico corrisponde a 1 millilitro di alcol per 100 ml di bevanda. Poiché la densità dell’alcool è circa 0.8 g/ml e 1 grammo di alcool “vale” 7 kilocalorie, 1 millilitro di alcool, ovvero un grado alcolico, corrisponde a circa 6 kilocalorie.
L’energia fornita da una bevanda alcolica dipende dunque dalla percentuale di alcool che contiene. E’ difficile stimare il contenuto calorico (kcal) di una bevanda alcolica, a causa della varietà del contenuto alcolico, ma ci si può riferire alla seguente tabella:

Bevande

kcal

Birre, lager (birre chiare) e sidro per lattina o bicchiere medio (330 mL)

Amara, in lattina, alla spina

106

Amara, alla spina

102

Semi amara, alla spina

83

Birra scura

93

Birra chiara

106

Birra scura, in bottiglia

122

Birra forte (tipo succo d´orzo)

238

Birra chiara (medio forte)

99

Sidro dolce

128

Sidro secco

110

Vino, bicchiere piccolo (125 mL)

Vino rosso

85

Vino rosé medio

89

Vino bianco dolce

118

Vino bianco secco

83

Vino bianco medio

94

Vino bianco frizzante

95

Vini rinforzati e liquori, bicchierino (50 mL)

Porto, Marsala, Amaro, Limoncello

79

Sherry secco

58

Distillati, bicchierino scarso (40 mL)

Vodka, Brandy; Wisky, Grappa

90



Quante bevande alcoliche si possono consumare all’interno del gruppo delle “calorie discrezionali”?

La porzione di riferimento è pari a 100 ml di vino (un bicchiere scarso) e 330 ml di birra (una lattina) giornalieri, ma anche a 1/2 bicchierino (25 ml) di liquori o superalcolici.



In che modo si possono calcolare le calorie discrezionali introdotte?

La successiva tabella fornisce una rapida guida al numero di calorie discrezionali in alcuni cibi comuni. E’ molto facile superare la quantità consentita di calorie discrezionali, pur compiendo scelte alimentari attente. Gli zuccheri aggiunti e l’alcol sono fonti concentrate di calorie.. Anche piccole quantità di alimenti ad alto contenuto di zuccheri aggiunti “consumeranno” velocemente la quantità permessa di calorie discrezionali.

Alimento

Quantità

Kilocalorie totali stimate

kilocalorie discrezionali stimate

BASE LATTICINI

Gelato, vaniglia

1 tazza

290

205

Creme-caramel o budino

1/2 tazza (125g)

130

50

BASE CEREALI

Torta margherita

1 fetta (100 g)

370

140

Dolcetti tipo muffins

1 piccolo (60 g)

185

45

Croissant o brioche

1 medio (50 g)

230

95

Biscotto, semplice

3 da 6 cm diametro

130

60

Crackers integrali

5 crackers

90

20

Crackers tondi

7 crackers

105

35

Biscotti con pezzi di cioccolato

2 grandi

135

70

Panettone

1 fetta (100 g)

334

150

Merendine farcite

1 merendina (40 g)

160

80

EXTRA*

Caffè zuccherato

1 tazzina da bar

32

30

Cappuccino zuccherato

1 tazza

90

30

Caramelle

1 caramella

15

15

Marmellata

1 cucchiaio

55

30

Crema alla nocciola

1 cucchiaio

100

40

Bibita gasata

1 lattina (330 mL)

130

130

Bibita gasata dietetica

1 lattina (330 mL)

5

5

Spremuta zuccherata

1 tazza

115

115

Vino da tavola

1 bicchiere (125 mL)

90

90

Birra

1 lattina (330 mL)

125

125

Birra (light)

1 lattina (330 mL)

90

90

Liquori e distillati

1 bicchierino scarso (40 mL)

90

90



* Tutte le calorie in caramelle, bibite analcoliche e alcoliche sono calorie discrezionali. Le calorie per porzione sono spesso elencate nell’etichetta nutrizionale sulle confezioni dei prodotti. Ci si deve assicurare di confrontare la quantità di porzione dichiarata con la quantità realmente consumata. Se si mangia il doppio della porzione indicata, si introduce il doppio delle calorie!


 

 

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