Laviamo gli indumenti, la biancheria, le auto, noi
stessi. Quindi è logico che molti pensino che gli alimenti possano essere
resi più puliti e sicuri lavandoli. E’ vero? Lavare carne, pollame, uova,
frutta e verdura li rendi più sicuri da mangiare?
Contaminazione crociata: lavarsi le mani!
I batteri presenti alla superficie di alimenti crudi, quali ortaggi, pesce,
carni, uova possono diffondersi ad altri alimenti, utensili e superfici.
Questo passaggio è denominato contaminazione crociata. La contaminazione
crociata è particolarmente pericolosa, poiché i batteri sono sovente in
pseudo-equilibrio nel prodotto crudo (ovvero, in ciascun alimento sono
presenti specie spesso in competizione per la crescita): quando questi
batteri migrano ad un nuovo prodotto (soprattutto se cotto) non trovano
competizione e possono crescere rapidamente.
Così, lavarsi le mani dopo aver manipolato carne cruda o pollame è una
necessità, poiché qualsiasi cosa voi tocchiate in seguito potrebbe essere
contaminata.
La raccomandazione è quella di lavare bene le mani prima e dopo aver
manipolato alimenti crudi, così come quando usate il bagno, cambiate
pannolini, vi occupate di una persona malata, vi soffiate il naso,
starnutite o tossite e dopo aver toccato animali.
Fra gli alimenti più a rischio come fonte di contaminazioni crociate ci
sono la carne cruda (soprattutto le interiora e le parti macinate), il
pollame e il pesce: in questi prodotti, i batteri trovano un terreno
fertile per il loro sviluppo.
E’ importante prevenire la contaminazione crociata da carne cruda e pollame
lavando gli utensili ed il lavandino con acqua calda e detersivo. Nel caso,
si può anche disinfettare con una soluzione di un cucchiaino di candeggina
liquida per quarto d’acqua.
Anche i materiali di imballaggio in cui erano contenuti carne cruda e
pollame possono provocare contaminazione crociata. Non riutilizzateli mai
per altri alimenti. Questi e altri materiali di packaging usa e getta,
quali vassoi in polistirolo per carne, cartoni delle uova, pellicola di
plastica, dovrebbero essere gettati nei rifiuti.
Lavare carne e pollame ?
Se è indispensabile lavare le mani e gli utensili, non è consigliato lavare
carne cruda di manzo, maiale, pollame o altri tipi prima della cottura. Alcuni
consumatori credono di rimuovere i batteri dalla carne e di renderla più
sicura; tuttavia, i batteri presenti sulla superficie vengono distrutti
dalla cottura ad una temperatura di 71°C.
Lavare le uova ?
Non lavare le uova prima di conservarle o usarle; la pulizia è già una
parte di routine della lavorazione inoltre il rivestimento naturale delle
uova appena deposte aiuta ad impedire che i batteri permeino il guscio
causando il deterioramento del prodotto. Si consiglia di tenere le uova
nella confezione originale per evitare rotture ed il contatto con altri
alimenti.
Lavare la frutta e la verdura
Lavare sempre frutta e verdura subito prima del suo consumo, specie se da
consumare cruda, in acqua corrente fredda per rimuovere eventuali tracce di
sporco residuo.
In questo modo si riduce anche l’eventuale presenza di batteri.
Non utilizzare mai alcun tipo di detergente per non rischiarne
l’ingestione. Evitare anche di “lasciare a bagno” in acqua ferma frutta e
verdura: è sempre meglio utilizzare acqua corrente.
Eliminare le parti danneggiate o scalfite di frutta e verdura. Nel caso, è
opportuno refrigerare sempre gli alimenti preparati in parti, come insalata
o frutta, in attesa che vengano consumati. In questo caso, dopo il
lavaggio, praticare una energica asciugatura per scolamento o per
adsorbimento in un panno pulito o in carta asciugatutto.
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