Il legame fra menopausa ed osteoporosi è noto da tempo. Nella menopausa infatti, la mancata produzione di estrogeni da parte delle ovaie, rappresenta un fattore di rischio per l'insorgenza di osteoporosi. Gli estrogeni agiscono sulla regolazione della quantità totale di calcio presente nelle ossa. Senza il loro aiuto, il calcio nell'osso si riduce determinando così una modificazione della struttura ossea che tende ad essere più fragile predisponendo l'osso a fratture anche per piccoli traumi se non addirittura spontaneamente. La MOC non è invasiva ed espone il paziente a quantità minime di radiazioni per il paziente.La Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) rappresenta oggi la metodica di riferimento nella diagnosi dell'osteoporosi. Nella MOC un fascio di raggi X attraversando i tessuti viene assorbito in misura proporzionale alla densità dei suoi componenti. Grazie ad algoritmi matematici si può calcolare la densità di questi tessuti, facendo una distinzione tra tessuti molli e tessuto osseo. Nella MOC si misura la parte minerale dello scheletro, essenzialmente cristalli di idrossiapatite di calcio consentendo così di valutare nel tempo le variazioni della componente minerale ossea. Indicazioni della MOC:Carenza estrogenica per
menopausa precoce,
amenorrea secondaria,
ipogonadismo primario
Terapia con cortisone
Anamnesi familiare materna positiva per
frattura di femore
Malattie associate a osteoporosi.
Precedenti fratture da fragilità ossea
Osteoporosi evidente in esami radiologici
Donne di età superiore a 60 anni